Ultime uscite discografiche 2008
Pubblicato da p3ppe su Maggio 14, 2008
Ecco a voi le ultime uscite discografiche 2008:
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Buona visione a tutti.
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Pubblicato da p3ppe su Maggio 14, 2008
Ecco a voi le ultime uscite discografiche 2008:
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Pubblicato da Marco su Aprile 13, 2008
Vasco Rossi è imbattibile, lo dimostra la classifica italiana dei dischi più venduti aggiornata all’ultima settimana.
1.Vasco Rossi - Il Mondo che Vorrei
2.Jovanotti - Safari
3.REM - Accelerate
4.Amy Winehouse - Black To Black
5.Amici - Ti Brucia
6.Gianna Nannini - Gianna Best
7.Super Sanremo 2008
8.Gianluca Grignani - Cammina nel Sole
9.Moby - Last Night
10.Sergio Cammariere - Cantautore Piccolino
11.Eddie Vedder - Into The Wild
12.Neri Per Caso - Angoli Diversi
13.Pooh - Beat ReGeneration
14.Sonora - Liberi da Sempre
15.Muse - H.A.A.R.P.
16.Gianna Nannini - Gianna Best
17.Mario Venuti - L’officina del Fantastico
18.Hot Party spring 2008
19.Amy Winehouse - Frank
20.Francesco Tricarico - Giglio
Questi, invece, i singoli più venduti:
1. Charlie fa surf - Baustelle
2. Il solito sesso - Max Gazze’
3. Parco Sempione - Elio e le storie tese
4. L’amore non si spiega - Sergio Cammariere
5.Colpo di fulmine - Gio’ Di Tonno Lola Ponce
6. Il mio amico - Anna Tatangelo
7. Musica e parole - Loredana Berte’
8. Vita tranquilla - Francesco Tricarico
9. L’amore - Sonohra
10. Fango - Jovanotti
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Pubblicato da Marco su Aprile 9, 2008

Se ne parlava da un pò di tempo ed era già stata annunciata nei post precedenti. La data zero del nuovo tour estivo di Vasco Rossi, che l’anno scorso fu a Latina, sarà il 22 maggio.
Poco prima della prima data romana, quindi, Vasco salirà sul palco, molto probabilmente a Genova, ma l’annuncio ufficiale sarà pubblicato a breve.
Riporto di seguito l’intero calendario del tour 2008 e ricordo la possibilità di nuove date nel mese di settembre:
Genova 22 maggio (data zero)
Roma 29 - 30 maggio
Milano 6 - 7 giugno
Ancona 14 -15 giugno
Venezia 21 giugno
Salerno 27 - 28 giugno
Messina 4 luglio
Locarno (Svizzera) 9 luglio
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Pubblicato da Marco su Marzo 28, 2008

Oggi, venerdì 28 marzo, forse è il giorno più importate per il mercato musicale italiano. La pirateria può poco contro Vasco Rossi. E infatti, con grande probabilità, domani, le scorte di CD di molti rivenditori, finiranno.
E devo dire che stavolta, il rocker di Zocca, il successo se lo merita.
Già con l’”assaggio” del primo singolo, le speranze dei fans di ascoltare un buon album, erano aumentate. Oggi riceveranno una felice conferma.
Che i disillusi da Vasco e di delusi dagli ultimi due album, decisamente pessimi, vadano ad acquistare Il Mondo Che Vorrei, un disco che segna, si spera, la rinascita di un artista che in molti credevano finito addirittura già dai primi anni ‘90.
Non siamo ai livelli di C’è Chi Dice No, ma se dovessi dargli un voto, gli darei un 7-. Il 7 per la sorpresa: avere un buon lavoro che già, in parte, ricordo a memoria e che presenta dei brani adatti ad un’interpretazione live, non è da poco. Il “meno” per le canzoni peggiori, che non rendono il lavoro bello nella sua totalità.
Ma passiamo all’analisi di ogni pezzo.
Il Mondo Che Vorrei è già stata esaminata qualche post fa: ottima partenza, canzone significativa e fra le migliori di tutto l’album.
Il disco prosegue con Vieni Qui. Inizio ad ascoltarla e la reputo banale, anzi mi ricorda le atmosfere di Buoni o Cattivi per la musica e per il testo, ma si riprende col refrain dopo le due prime strofe, e con un buon assolo firmato Tim Pierce.
Si continua con la chitarra di Slash, che introduce Gioca con Me, erede molto probabile di Cosa Vuoi da Me come intro dei prossimi concerti di Vasco. Ci aspettavamo sicuramente di più dalla collaborazione con lo storico chitarrista dei Guns’n'Roses, comunque, ci sarà da divertirsi durante gli spettacoli live.
Si passa quindi alla canzone secondo me più bella di tutto l’album. E Adesso che Tocca a Me, quasi una continuazione di Il Mondo Che Vorrei, presenta anch’essa un testo (scritto con la collaborazione di Gaetano Curreri) in cui Vasco si confessa, confessa il suo pessimismo e il suo essere ormai disilluso su come vanno le cose nel mondo. Bello l’arrangiamento, simile a quello della title-track, che dalla prime strofe calme, passando da un primo refrain dominato dal flanger, sfocia in un accompagnamento di chitarra.
Fra le migliori dell’album c’è anche Dimmelo Te: testo in pieno “stile Vasco”, dal bel refrain rock alternato con le strofe, quasi parlate, che dopo la prima, vengono scandite dal ritmo della batteria di Vinnie Colaiuta, presente in ben sette brani su dodici.
Si continua con il rock di Cosa Importa a Me, brano suonato dai Magnetico, una rock band di Los Angeles, dalla linea vocale molto veloce, ma dal testo più che altro banale.
Il disco comincia a peggiorare in quanto a qualità con Non Vivo Senza Te, forse buona solo per la musica, e Qui si fa la Storia, dalle atmosfere rievocanti gli album precedenti, tanto da sembrare un riarrangiamento in chiave rock di una canzone di Stupido Hotel.
Sulla stessa linea è Colpa del Whisky: il titolo promettente, ma ingannevole, mi ha fatto sperare in un buon brano, deludendomi poi all’ascolto. La canzone poteva benissimo essere inserita in Buoni o Cattivi.
Dalla grande carica rock è anche Non Sopporto, già presentato nel tour estivo del 2007.
L’album si conclude con Ho Bisogno di Te e Basta Poco, brani a mio avviso inutili, la prima per il testo e l’arrangiamento decisamente fuori luogo, la seconda perché già venduta e proposta più volte da quasi un anno.
Ma non pensiamo ai pezzi minori. Pensiamo che dopo quindici anni possiamo, finalmente, ascoltare delle nuove, belle, canzoni del più grande rocker italiano.
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Pubblicato da giando su Marzo 25, 2008
Piacevolmente sgraziati e maledettamente funk-punk-rock. Si presentano cosi ai nostri occhi, o meglio, alle nostre orecchie, i suoni controversi dei The Rapture. Inizialmente composto da Vito Roccoforte, Luke Jenner e Matt Safer, il gruppo sforna il loro primo album, ‘Mirror’, una miscela di suoni post-hardcore e new wave. Ma, anche grazie all’unione di Gabriel Andruzzi, soltanto nel 2003 ci sarà la svolta per i The Rapture. Infatti esce il singolo ‘House of jealous lovers’, tratto dall’album ‘Echoes’, mai cosi tremendamente aspettato e successivamente amato dai fans. Un successo che li ha portati a molti riconoscimenti e visibilità in tutto il mondo della musica. Infine arriva ‘Pieces of people we love’, caratterizzato da un sound aspramente dolce, dai ritmi molto disco anni ‘80 alla più contorta new wave, un mix strano a digerirsi. Io li apprezzo molto, non solo per quanto riguarda l’aspetto prettamente musicale, ma anche per quanto concerne il loro stile, uno stile indie che ha sicuramente influenzato la nuova generazione e le band createsi successivamente.
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Pubblicato da Marco su Marzo 14, 2008
14 marzo, come promesso è uscito il primo singolo tratto dal nuovo album di Vasco Rossi, Il Mondo che Vorrei.
Riporto di seguito il testo della canzone appena pubblicata dal sito ufficiale del rocker emiliano.
ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei
non si può
sorvolare le montagne
non puoi andare dove vorresti andare
sai cosa c’è
ogni cosa resta qui
qui si può solo piangere
e alla fine non si piange neanche più
ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c’è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei
non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l’accelleratore
gardo un pò ci si deve accontentare
qui si può solo perdere
e alla fine non si perde neanche più
Il pezzo è una power ballad dal ritmo lento, dal testo riflessivo dalla struttura tipica: due strofe e due refrain molto simili fra loro. Il cantato ricorda molto lo stile del Vasco degli ultimi anni, mentre la parte musicale, caratterizzata da una chitarra di sottofondo onnipresente dalla seconda parte in poi, si conclude con un lungo assolo, che da solo vale il prezzo del singolo, di Mike Landau, lo stesso chitarrista de Gli Angeli, canzone di cui troviamo qualche eco nel nuovo singolo.
È una canzone in cui Vasco parla di se stesso, eternamente scontento da ciò che offre il mondo. Quello che farebbe o che direbbe lui non è mai ciò che è “giusto” fare o dire. Testo, quindi, pessimista.
Rimane sempre la domanda principale da porsi, dopo l’ascolto di tutte le nuove produzioni di Vasco, così come degli altri artisti nazionali e internazionali: nel testo emerge il pensiero dell’autore, o le parole sono comunque mosse dalla “moda” del momento?
Tutto sommato, sincero o meno, il testo non è male. Quindi buona partenza, per l’album di Vasco Rossi, che smentisce, almeno per ora, le opinioni disilluse dei suoi fans. Speriamo che tutto l’album possa continuare su questa linea.
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Pubblicato da Marco su Marzo 7, 2008

I Rolling Stones avrebbero dovuto concludere la loro carriera nel 1969. Mick Jagger è, infatti, sopravvissuto a tutto e a tutti, dalla droga, all’alcool, agli Hell’s Angels.
Proprio l’organizzazione motociclistica americana, che ormai si è diffusa in tutto il mondo ed è considerata come una vera e propria organizzazione criminale, avrebbe dovuto uccidere uno dei maggiori simboli del rock.
A scoprirlo è stata la Bbc, l’emittente televisiva d’oltreoceano che, nel raccogliere il materiale per un servizio sul centenario dell’Fbi, ha scoperto il complotto di cui lo stesso cantante non aveva mai sentito parlare.
La vicenda risale ai giorni successivi al festival di Altamont, nel 1969, quattro mesi dopo Woodstock. Un festival che segnò la fine delle illusione e delle utopie hippie che si erano diffuse negli anni ‘60, fino al più grande spettacolo musicale di tutti i tempi.
Se Woodstock è considerato l’apice della cosiddetta “controcultura giovanile” di quegli anni, Altamont è la fine di quel movimento. Durante il festival, infatti, organizzato dagli stessi Stones, che assegnarono il controllo della sicurezza proprio agli Hell’s Angels, in cambio di centinaia di dollari in cartoni di birra, morirono quattro persone. L’episodio più emblematico è quello di Meredith Hunter, un giovane di colore che, dopo aver estratto una pistola in mezzo al pubblico, mentre Jagger e compagni suonavano Under my thumb, venne accoltellato a morte dai responsabili della sicurezza, come testimoniano le immagini del concerto.
Successivamente a questo triste evento, agli Hell’s Angels venne fatto sapere che non sarebbero più stati incaricati di mantenere la sicurezza dei concerto della band inglese, e per questo decisero di uccidere Mick Jagger.
I motociclisti avrebbero dovuto attaccare il cantante via mare, ma la loro imbarcazione fu colpita da una tempesta e l’attentato fallì.
Ringraziamo le condizioni metereologiche di quel giorno per averci regalato altri quarant’anni di buona musica.
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Pubblicato da Marco su Marzo 6, 2008
Sarà davvero interessante la stagione dei concerti 2008, che, già da marzo, comincia a portare sul suolo italiano numerosi grandi artisti italiani ed internazionali.
Ci saranno spettacoli per ogni genere, dal singolo concerto, al concerto acustico da teatro, al grande festival.
I Baustelle hanno già cominciato il 29 marzo il loro tour che promuove l’appena uscito Amen, un tour da sedici date, che si concluderà già il 19 aprile a Piacenza.
Insieme a quello della giovane band toscana, fra i concerti più imminenti si fanno notare Elio e le Storie Tese, che da poco hanno pubblicato l’album Studentessi, i Modena City Ramblers, l’unica data di Eugenio Finardi a Bologna, ma anche il tanto atteso Van Morrison al teatro degli Arcimboldi di Milano, con ben due date, per non dimenticare i più particolari Autechre, uno dei gruppi di musica d’avanguardia che più stanno influenzando il modo di concepire la musica negli ultimi anni, i Megadeath, gli storici Van Der Graaf Generator e i massimi esponenti del rock d’avanguardia tedesco, gli Einsturzende Neubauten.
Sono in corso anche due tour di due grandi nomi della musica italiana, quelli di De Gregori e Venditti, che entrambi, si concluderanno ad aprile.
Il 9 e 10 maggio, il Palazzo dei Congressi di Roma ospiterà uno fra i più interessanti festival dell’anno. Dissonanze 2008 è più di un concerto, è uno spettacolo multimediale dove, gli artisti di musica elettronica e d’avanguardia più quotati del momento, potranno esibirsi sperimentando nuovi linguaggi, dai suoni digitali all’arte visiva.
Sempre a maggio a Milano si esibiranno i Ladytron e Verona ospiterà l’unica data italiana dei Kiss, impegnati nel loro tour per celebrare i 35 anni di carriera.
Saltando altri nomi minori non per importanza, ma per notorietà, ricordo gli appuntamenti fissi di ogni estate italiana.
Sperando che quest’anno non accada nulla di quanto è successo la scorsa estate, l’Heineken Jammin’ Festival continua a proporre i migliori concerti dell’anno, scegliendo grandi nomi, abbinati a gruppi emergenti. Spiccano infatti gli spettacoli di Vasco Rossi, Police, Sex Pistols e Iggy Pop & The Stooges, che verranno accompagnati, durante le date del 20, 21 e 22 giugno, da artisti come Linkin Park, Marlene Kuntz, Baustelle e Alanis Morisette.
Subito dopo l’Heineken, il 27,28 e 29 giugno, l’area circostante dell’arena parco nord di Bologna tremerà e il rumore trionferà al Gods Of Metal 2008. Fra gli artisti che vi parteciperanno, non c’è un nome da non citare: partiranno gli Iron Maiden, seguiti da Slayer, Meshuggah, Testament, Judas Priest, per concludere con la chitarra di Yngwie J Malmsteen.
Sempre l’arena parco nord, a luglio ospiterà l’unica data italiana dei Metallica.
Nel mese di giugno si esibiranno anche i Queensryche e Bruce Springsteen tornerà a San Siro dopo il successo della data del suo Magic Tour invernale, senza dimenticare il tour di Vasco Rossi, di cui già si è parlato in altri post.
Anche luglio, vedrà esibirsi nomi illustri come Ben Harper, Bjork e i Deep Purple.
Per tutte le informazioni sulla prevendita dei biglietti, ma anche su altre date sopra non citate, vi consiglio di visitare i siti Ticketone e Live Nation.
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Pubblicato da p3ppe su Marzo 3, 2008
Ecco a voi da come promesso, la classifica dei singoli di musica Dance 2008 più scaricati e cliccati nel web:
| 1 | Toca’s miracle 2008 (Toca me Inpetto vocal Remix) Fragma |
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| 2 | Love has gone (Fonzerelli Remix) Dave Armstrong & RedRoche feat. H-Boogie |
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| 3 | 3 minutes to explain (Patric La Funk Remix) Fedde Le Grand aka F.L.G. & Funkerman feat. Dorothy & Andy Sherman |
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| 4 | I feel hypnotized (iDjMoro! “s”mash-up) Crw vs. Laidback Luke |
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| 5 | Tokyo (Kamisshake Remix) Gianluca Motta |
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| 6 | Aye aye aye (Alex Gaudino mix) Robbie Rivera feat. C&C Music Factory |
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| 7 |
Bermuda triangle |
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| 8 | The nighttrain (John Dahlbäck Remix) D.O.N.S. meets DBN feat. Kadoc |
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| 9 | Fired up Denis the Menace & Big World |
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| 10 | Balaton Eric Prydz pres. Pryda |
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| 11 | Break of dawn 2008 (Dub mix) Out of Office |
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| 12 | Chic sheep (Electro doped mix) Kando Dj |
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| 13 | All I really want (iDjMoro! 2008 luv me edit) Kim Lukas vs. Jewelz & Meesh |
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| 14 | The stoppers Simone Cristini |
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| 15 | Twilight Adam K & Soha |
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| 16 |
You can bounce (V. Martin, A. Nocera & M. Montanari Remix) |
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| 17 | Fixation Kraft |
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| 18 | Delirious (Laidback Luke Remix) David Guetta feat. Tara McDonald |
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| 19 | A&E (Gui Boratto Remix) Goldfrapp |
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| 20 | Forest D-Lewis & Emix |
Classifica aggiornata al 1 Marzo 2008. Una buona visione.
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Pubblicato da Marco su Febbraio 27, 2008

Ora il nuovo album di Vasco Rossi ha pure un titolo. Uscirà il 28 marzo, non solo in Italia, ma anche in Francia, Spagna, Olanda, Germania e Svizzera, Il Mondo Che Vorrei.
Titolo, all’apparenza promettente, ma forse troppo banale, che divide le opinioni dei fans, i quali sembrano fiduciosi da una parte, ma disillusi e quasi indifferenti dall’altra.
In ogni caso, “il mondo che vorrei è solo il titolo di una canzone, non è una dichiarazione di intenti” dice l’autore riguardo alla sua prossima pubblicazione. Pare infatti che il titolo dell’album coinciderà con quello del primo singolo, scelto dal rocker di Zocca, per promuovere l’album, in uscita il 14 marzo.
È anche pronto il primo videoclip, girato interamente a Los Angeles, diretto da Marco Ponti.
Come si sapeva già e come ripete il sito ufficiale, Il Mondo Che Vorrei riporterà sulle scene un “Vasco Rossi DOC”, un ritorno ai vecchi tempi, senza, però, la partecipazione di Maurizio Solieri.
Sono anche state aggiunte nuove date al tour estivo, che “raddoppia” anche il concerto di Ancona, il 15 giugno, e conterà la partecipazione di Vasco al festival Moon & Stars di Locarno (Svizzera).
Non resta che aspettare fine marzo per conoscere il nuovo album, che si preannuncia un successo commerciale, come qualsiasi cosa faccia Vasco Rossi da dieci anni a questa parte.
Più scettiche sono, invece, le voci che circolano fra i forum dedicati al cantante emiliano, voci ormai disilluse che, molto probabilmente, riceveranno la conferma subito dopo la pubblicazione dell’album.
Di seguito i titoli delle canzoni che compongono l’album:
01 - Il mondo che vorrei
02 - Vieni qui
03 - Gioca con me
04 - E adesso che tocca a me
05 - Dimmelo te
06 - Cosa importa a me
07 - Non vivo senza te
08 - Qui si fa la storia
09 - Colpa del whisky
10 - Non sopporto
11 - Ho bisogno di te
12 - Basta poco
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