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Archivio per il 'Attualità' Categoria


Sisma in Cina, migliaia le vittime

Pubblicato da ImMoRt4L su Maggio 13, 2008

Un terremoto di 7,8 gradi Richter ha scosso una vasta regione della Cina sud occidentale recando vittime e ingenti disastri. La furia della natura si è scatenata poco prima delle 14:30 locali (le 08:30 italiane) con epicentro nella località di Wenchuan, circa 100 chilometri a nord del capoluogo Chengdu, a una profondità di diversi chilometri. Il colpo è stato fortissimo, di 7,8 Richter secondo gli ultimi dati dell’Ufficio sismologico cinese. Il terremoto ha provocato tra le 3000 e le 5000 vittime in una sola contea della provincia di Sichuan. Lo riferisce l’agenzia ufficiale Xinhua, citando fonti del governo. Una stima ufficiale, ma purtroppo ancora provvisoria, segna 8530 morti. L’agenzia aggiunge che nella contea di Beichuan si contano almeno 10 mila feriti. Tragedia a Chongqing dove sarebbero circa 900 gli studenti sepolti dalle macerie di due scuole elementari crollate a causa del violento terremoto. Al momento il bilancio delle vittime non è ancora chiaro e le autorità locali non hanno diffuso ulteriori informazioni sul crollo degli edifici. Il presidente Hu Jintao ha decretato la mobilitazione generale per fare fronte alle conseguenze del sisma, mentre il suo “numero due”, il primo ministro Wen Jiabao, è accorso sul posto.

Il sisma è stato avertito anche in Birmania, già sconvolta dal terribile passaggio del ciclone Nargir di dieci giorni fa. Intere zone del paese sono ancora inaccessibili e questo rende incerto il bilancio di vittime e dispersi. In soccorso è atterrato in Myanmar il cargo C-130 dell’Aeronautica militare statunitense, con gli aiuti destinati alla popolazione birmana. A bordo acqua potabile, coperte e zanzariere.

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Iran, energia in libertà

Pubblicato da p3ppe su Maggio 10, 2008

L’isolamento voluto dagli Usa con l’Iran in ambito energetico non sta dando l’esito sperato. Gli accordi stipulati dal governo iraniano sono molteplici e, per una volta, coinvolgono anche l’Italia. L’isolamento economico voluto dagli USA con la minaccia di interdire i mercati nazionali alle imprese che concludono contratti superiori ai 20 milioni di dollari con l’Iran non sta dando l’esito sperato, almeno in campo energetico. Accordi strategici con Russia, Cina, India, Malesia e presto con il Sud Africa vengono sbandierati all’interno in chiave antiamericana, ma il paese islamico necessita di grandi investimenti stranieri in questo settore. E l’Italia, una volta tanto, non sta a guardare.

Iran-Russia:

Sono in corso trattative avanzate con Gazprom per lo sviluppo della fase 3 del giacimento di South Pars nel Golfo Persico. La francese Total ha lasciato la guida del consorzio internazionale responsabile delle fasi 1 e 2. Iran e Russia sono inoltre tra i promotori più convinti insieme a Qatar, Venezuela e Algeria, di una nuova Opec del gas, la cui struttura giuridica verrà perfezionata il prossimo giugno a Mosca.

Iran-Cina:

Lo scorso 10 dicembre hanno concluso un contratto da 2 miliardi di dollari per lo sviluppo del giacimento petrolifero di Yadavaran, di cui ora Sinopec detiene il 51% per un investimento da 100 miliardi di dollari dilatati lungo 25 anni.

Iran-India:

Le società indiane Ovl, Oil India e Indian Oil Corporation (IOC) sono titolari di una modesta quota del giacimento di Farsi. E’ in stand-by, ufficialmente per questioni legate ai costi di transito, l’ambizioso gasdotto da 7 miliardi di dollari che collegherebbe Iran, Pakistan e India (Ipi): l’alleanza stretta il 18 dicembre 2007 in campo nucleare con gli USA frena il gigante indiano.

Iran-Malesia:

Lo scorso 26 dicembre è stato siglato un contratto record da 16 miliardi di dollari (10 per l’onshore + 6 per l’offshore) tra la Pars Oil and Gas Company (Pogc) e la malese Sks per lo sviluppo dei giacimenti di gas di Golshan e Ferdos per un periodo di 25 anni.
Un consorzio di società malesi partecipa poi ad un secondo progetto da 1,2 miliardi dollari destinato all’export di gas naturale liquefatto (Lng) dall’isola di Kharg.

Iran-Sud Africa:

Il Sud Africa ha appoggiato ripetutamente nel Board of Governors dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) e nel Consiglio di Sicurezza Onu il programma nucleare iraniano. Il presidente Thabo Mvuyelwa Mbeki ha recentemente riaffermato gli stretti legami di cooperazione anche energetica fra i due paesi ed una sua visita in Iran è prevista a breve.

Iran-Italia:

E’ del 9 gennaio 2008 la firma del contratto tra Edison e National Iranian Oil Company (Nioc) che assegna alla prima una concessione per l’esplorazione di petrolio e gas nel blocco offshore di Dayyer che si estende per 8.600 kmq nel Golfo Persico, per un investimento di circa 30 milioni di euro - anche se fonti citate dall’agenzia iraniana Isna hanno riferito di un accordo dal valore di 107 milioni di dollari.

Certo che in un mondo ove tutto gira intorno al denaro, nazioni che si scambiano favori, è a lungo termine un’azione notevolmente lecita. Petrolio o detto ancor meglio oro nero e gas, sostanze per la comune, vivace, e progressiva quotidianità: fondamentali, creano un contesto di vita che gira tutto attorno a codeste realtà (sostanze). Utopia.

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Arriva l’iphone in Italia

Pubblicato da Marco su Maggio 7, 2008

È finita l’attesa per gli apple-maniaci: l’iphone arriverà presto anche in Italia.

Da pochi giorni, infatti, è stato finalmente raggiunto l’accordo con gli operatori Vodafone e Telecom.

Quindi, per la prima volta in Italia e per la prima volta a disposizione di due operatori diversi che, ancora non è chiaro se decideranno di imporre per un certo periodo di tempo una scheda SIM, o se preferiranno mettere in commercio una versione “unlocked” dello smartphone, permettendo, quindi, agli utenti, di variare operatore.

La Apple, infatti, ha annunciato pochi giorni fa l’arrivo di un nuovo modello entro giugno, che avrà la possibilità di connettersi a reti 3G e che, molto probabilmente, sarà la versione venduta nel nostro paese.

Ma oltre all’Italia, potranno usufruire di questo strumento anche gli utenti di Australia, Egitto, Grecia, India, Portogallo, Nuova Zelanda, Sudafrica, Turchia e Repubblica Ceca.

Per quanto riguarda la Vodafone, gli iphone che verranno messi in vendita saranno due, con due diverse capacità di memoria (uno da 8 gigabites e un altro più capiente). I colori disponibili, invece, saranno, oltre al classico nero, forse anche il bianco.

La Telecom, ha preferito non lasciare sfuggire notizie anticipate.

Non è ancora chiaro quale sarà il metodo di pagamento per usufruire dei servizi degli operatori. Si parla, infatti, sia di un possibile abbonamento, che della classica scheda pre-pagata.

Fino ad oggi, la Apple è riuscita a vendere più di cinque milioni di esemplari. Entro la fine dell’anno, questi verranno commercializzati anche nel nostro paese e vedremo se l’azienda californiana si riconfermerà ai vertici delle nuove tecnologie.

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Tumori: una mela al giorno toglie l’oncologo di torno

Pubblicato da p3ppe su Maggio 6, 2008

Può una mela al giorno togliere il medico di torno? Sì. Chi l’avrebbe detto che una ricerca scientifica pubblicata su una rivista internazionale negli anni Duemila confermasse in pieno l’antico proverbio, frutto della saggezza popolare. Invece è proprio così, con una variante: che al posto della parola medico c’é la parola oncologo. ‘Does an apple a day keep the oncologyst away?’ è infatti il titolo di una ricerca internazionale pubblicata su ‘Annals of Oncology’ da ricercatori dell’Istituto Mario Negri, del CRO di Aviano, dell’Istituto Tumori di Genova, del ‘Pascale’ di Napoli, del ‘Regina Elena’ di Roma e dell’Agenzia per la Ricerca sul cancro di Lione. E la risposta è più che affermativa.

L’articolo, citato oggi a Milano nel corso di una conferenza stampa sulle proprietà salutari della mela, riporta l’analisi degli studi multicentrici eseguiti in Italia dal 1991 al 2002 sul ruolo della mela nel ridurre il rischio di cancro. Nello studio sono stati analizzati 8209 pazienti, affetti da tumori in varie localizzazioni, confrontati con un gruppo di 6729 soggetti ricoverati in ospedale per patologie acute non neoplastiche. I soggetti che non consumavano mele sono stati confrontati con quelli che ne consumavano una e più al giorno. Il rischio di tumore nei consumatori di mele risulta diminuito del 21% per il cancro del cavo orale, del 25% per il cancro esofageo, del 20% per il cancro del colon retto, del 18% per il cancro della mammella, del 15% per quello ovarico e del 9% per quello della prostata.

LE PROPRIETA’ DELLA MELA:

Una mela al giorno…per stare in forma.
Il detto popolare ha, in questo caso, fondamenta ben radicate: la mela può essere considerata un farmaco della natura, un rimedio per un notevole numero di problemi di salute. Prima di tutto, proteine e grassi sono quasi assenti, in 100 grammi di mela troveremo in media 40 calorie, 10 grammi di zuccheri e delle considerevoli quantità di potassio, vitamina B, acido citrico e acido malico.

I SALI MINERALI:

vitamina B1 aiuta a combattere la stanchezza, il nervosismo e l’inappetenza;

vitamina B2 protegge le mucose della bocca e dell’intestino, rinforza inoltre capelli e unghie;

acido citrico e malico facilitano la digestione (specie dei carboidrati);

TUTTI I PREGI:

1. E’ ben tollerata dai diabetici: contiene fruttosio, uno zucchero che viene assorbito senza l’intervento dell’insulina; contiene quasi il 2% di fibre, tra le quali spicca la pectina per i suoi innumerevoli benefici. Questa sostanza tiene sotto controllo la glicemia, rallentando e regolando l’assorbimento di zuccheri.

2. Mangiata cruda ha un’azione astringente, mentre mangiata cotta è un ottimo rimedio contro la stipsi, grazie all’azione della fibre a della pectina.

3. E’ consigliabile mangiare una mela a fine pasto! Andando contro la teoria che la frutta va assunta lontano dai pasti, la mela non solo ha proprietà digestive, ma grazie alle fibre ed al contenuto di acido ossalico, sbianca e pulisce i denti, “massaggiando” la gengiva.

4. Chi mangia mele respira meglio. Pare che addirittura i benefici alle vie respiratorie siamo superiori a quelle degli agrumi; oltre che migliorare la respirazione, aiuta l’apparato respiratorio a difendersi dagli attacchi degli agenti irritanti.

5. Abbassa il colesterolo “cattivo” (LDL) e aumenta quello “buono” (HDL) nell’arco di un solo mese. Il ruolo determinante in questo processo è di nuovo svolto dalla pectina.

6. Previene ictus e tumore. Grazie ad alcuni anti-ossidanti come i bioflavonoidi, aiuta l’organismo nella lotta contro i radicali liberi, che sono dannosi e causano l’invecchiamento del corpo. Ma la parte del leone la fa ancora la pectina, che durante la sua fermentazione produce acido butirrico, sostanza alla base di alcuni farmaci sperimentali per la cura del cancro.

La mela è il frutto (più precisamente si tratta di un falso frutto a pomo) del melo, originario dell’Asia centrale la cui comparsa risale al Neolitico, ed attualmente è presente con circa 2000 varietà. Mangiare le dosi giuste di mele fà bene alla salute.

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WiFi WST Tool per Linux Ubuntu 32 Bit

Pubblicato da cohorscaius su Maggio 3, 2008

E’ finalmente possibile installare il WiFi, in modo semplice e veloce, sul sistema operativo Linux (distribuzione Ubuntu a 32 Bit), per il modem Alice W-Gate di Telecom Italia e il modem SpeedTouch di Tiscali.

I dispositivi hardware non supportati nativamente, o supportati solo in parte, che vengono gestiti dall’applicativo WST sono:

  • l’adapter wireless USB dlink G-122
  • l’adapter wireless USB dlink G-132
  • la scheda wireless dlink G-510
  • la scheda wireless dlink G-520
  • la penna wireless USB trendNet “TEW-444UB”
  • le schede wifi “broadcom bcm43xx” Wi-Fi 802.11a/b/g (presenti nei notebook HP alice)
  • è possibile inoltre utilizzare i dispositivi hardware WiFi riconosciuti nativamente dal sistema operativo Linux

La procedura di configurazione è automatica, ma necessita di interagire con l’utente per ottenere delle informazioni indispensabili che non possono essere ricavate in modo automatico. E’ quindi necessario rispondere con esattezza a tali domande perchè poi la connessione WiFi possa essere attivata.

Molti degli errori riscontrati in fase di troubleshooting sono da riportare all’erroneo inserimento dei dati richiesti.

Il tool consente inoltre due diverse modalità di configurazione di rete:

  1. Configurazione con ppoE: E’ la configurazione del modem W-Gate Alice di Telecom Italia dato in comodato d’uso dall’offerta WiFi. Tale configurazione risulta più complessa della seconda a causa della configurazione del protocollo pppoE sul client. Ovvero ogni pc non può utilizzare una connessione avviata dal gateway, ma deve avviarne una propria.
  2. Configurazione con ppoA: E’ la configurazione più semplice, poichè a differenza della precedente, sfrutta una connesione già in essere avviata dal gateway stesso.

Tutte le procedure descritte per il tool WST e per l’adapter USB G132, sono uguali per tutti gli altri dispositivi supportati a meno della stringa comando che li identifica.

Per conoscere gli esempi di utilizzo o l’help comandi del tool WST, consultare l’help lanciando il comando:

root@domenico-desktop:~# ./alice_wifi_cp5.sh -h

ATTENZIONE: La procedura di installazione NON necessita di alcun pacchetto aggiuntivo. Tutti i package e i driver dei dispositivi gestiti sono contenuti nel pacchetto di installazione. I pacchetti contenuti all’interno di questa distribuzione sono esclusivamente per architetture i386

La procedura è molto semplice, vediamola nel dettaglio:

domenico@domenico-desktop:~# sudo passwd root
Enter new UNIX password: shroot
Retype new UNIX password: shroot

  • Assumiamo i privilegi di root con il comando

domenico@domenico-desktop:~# su - root

  • Supponiamo di aver scaricato il pacchetto sul Desktop del nostro utente. Sotituendo alla stringa “” il nome del nostro utente, copiamo il file nella home dell’utente root con il comando

root@domenico-desktop:~# cp /home//Desktop/alice_wifi_CP5.tar.gz /root

  • Assicurandoci di lavorare come utente root, scompattiamo il file con

root@domenico-desktop:~# tar zxvf alice_wifi_CP5.tar.gz

  • Entriamo nella directory del tool WST con il comando

root@domenico-desktop:~# cd /root/alice_wifi

  • Installiamo ad esempio l’adattatore USB WiFi DLink G-132 con il comando

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -install-driver dlink-dwlg132 profilo1

Durante questa fase, verranno richieste alcune informazioni necessarie alla configurazione della nostra dlink wireless:

  • Il provider: Può essere telecom, tiscali oppure other.
  • Il device wifi: questo va individuato dopo aver dato il comando “ifconfig -a”. Il nome di questo dispositivo può variare ed essere ad esempio wlan0 oppure wlan1, oppure su alcuni sistemi eth2, o eth3. Assicuratevi di rispondere in modo esatto a questa domanda, poichè in caso negativo la connessione WiFi non potrà essere avviata.
  • IP Address da impostare per il vostro PC: è l’indirizzo ip da assegnare al vostro pc. Si può lasciare quello suggerito. PREMERE ENTER
  • PppoE nome utente: nel caso di installazione Alice WiFi, è il nome dell’utente della connesione adsl (vuoto se il pppoE non va configurato come ad esempio per lo SpeedTouch Tiscali). Lasciare quello suggerito per Alice Adsl.
  • PppoE password: nel caso di installazione Alice WiFi, è la password della connesione adsl (vuoto se il pppoE non va configurato come ad esempio per lo SpeedTouch Tiscali). Lasciare quello suggerito per Alice Adsl.
  • ESSID: dovete leggerlo sulla lettera che e’ arrivata insieme al vostro router, nel caso stiate configurando una connessione al W-Gate Alice Adsl. In questo caso il valore sarà quello evidenziato dal nome Alice-xxxxxx per la rete Telecom Italia Alice
  • Tipo di cifratura: può essere WPA WEP NONE. E’ possibile lasciare quello suggerito. PREMERE ENTER
  • Nel caso abbiate scelto una cifratura di protezione di tipo WEP o WPA, la chiave per Alice Adsl, è riportata nella lettera di attivazione che avete ricevuto con il kit di Telecom Italia. Attenzione ad inserire la chiave senza spazi e con lettere minuscole!!

Dopo aver installato i driver per l’adattatore DLink G-132, possiamo lanciare lo script in modalità di “avvio” attivando la connessione ADSL:

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -start dlink-dwlg132 profilo1

Se l’attività di installazione del driver e la fase di configurazione è andata a buon fine, a questo punto, tutto dovrebbe essere avviato correttamente e la connessione ADSL attiva. Avviate Firefox e controllate che il collegamento con il sito “www.google.it” sia ok.

ATTENZIONE: Se durante l’operazione di avvio del tool WST, il led verde della chiavetta USB “LNK” non si accende, il dispositivo non e’ stato caricato correttamente; quindi l’attivita di start si interrompe segnalando la non disponibilita’ del dispositivo WiFi. Cosa fare?

  • Provare a staccare e riattaccare la chiavetta USB, una o più volte, e rieseguire l’attivita’ di start
  • Se l’operazione precedente non e’ sufficiente, rieseguire l’attività di installazione “-install-driver”; successivamente rieseguire l’attivita’ di start “-start”. L’attività di installazione sarà possibile solo e soltanto se NON sia stato effettuato un tentativo di avvio in precedenza. Nel caso sia stato effettuato almeno un avvio, il driver non potrà essere “scaricato” e quindi la nuova installazione non potrà essere eseguita. In questo caso riavviare il sistema con il comando “init 6” eseguito da utente di root.

Se inoltre durante la procedura di start viene evidenziato un errore che segnala l’impossibilità di gestire il device in modalita’ “managed”, avete certamente sbagliato ad indicare il nome del dispositivo WiFi in fase di installazione: Procedete quindi alla riconfigurazione del dispositivo (-reconfigure), facendo attenzione questa volta ai parametri che segnalate, e successivamente eseguite nuovamente la modalita’ di start.

  • Nel caso si volesse riconfigurare i dati di connessione senza installare i driver. Vediamo il relativo comando

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -reconfigure profilo1

Lo script offre la possibilità di abilitare/disabilitare lo start al boot. Personalmente non amo attivare il boot automatico della connessione ADSL, per diversi motivi. In alcuni casi il boot potrebbe rallentare, oppure mi potrebbe occorrere la connessione LAN e non quella WiFi.

Vediamo i comandi relativi alla configurazione del boot automatico.

Per abilitare:

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -enable-auto-boot
Using user profile default
Adding on boot service link..
Adding system startup for /etc/init.d/alice_wifi_cp5_service.sh …
/etc/rc0.d/K20alice_wifi_cp5_service.sh -> ../init.d/alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc1.d/K20alice_wifi_cp5_service.sh -> ../init.d/alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc6.d/K20alice_wifi_cp5_service.sh -> ../init.d/alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc2.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh -> ../init.d/alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc3.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh -> ../init.d/alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc4.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh -> ../init.d/alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc5.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh -> ../init.d/alice_wifi_cp5_service.sh

Per disabilitare:

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -disable-auto-boot
Using user profile default
Removing from boot service link..
Removing any system startup links for /etc/init.d/alice_wifi_cp5_service.sh …
/etc/rc0.d/K20alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc1.d/K20alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc2.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc3.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc4.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc5.d/S20alice_wifi_cp5_service.sh
/etc/rc6.d/K20alice_wifi_cp5_service.sh

Lo script offre inoltre, la possibilità di aggiungere/rimuovere un’icona di start nel menu Gnome/Ubuntu “Applications => Internet”. Vediamo i relativi comandi.
Ecco l’output dello script mostrato in modalità “installazione”
L’output dello script in modalità “start”

Per aggiungere:

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -add-menu-icon
Using user profile default
Menu icon installed..

Per rimuovere:

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -remove-menu-icon
Using user profile default
Menu icon removed..

Per ulteriori dettagli, mostriamo gli output delle operazioni.

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -install-driver dlink-dwlg132 profilo1

done.

No LSB modules are available.
Using user profile default
Checking packages..
done.
Stop wpa supplicant..
Checking for neta5agu uninstall driver.. Press Ctrl-C and reboot if command loop with no response.
Driver neta5agu already installed. Try to remove..
installing from /root/alice_wifi/profiles/default
installing neta5agu …
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64
forcing parameter MapRegisters from 256 to 64

Preparing template file. Press Ctrl-C if config file are already present in folder.

=> Provider (telecom, tiscali, other) [telecom]:
=> pppoE username : aliceadsl
=> pppoE password : aliceadsl
=> Wlan device (only lower case character are allowed) [wlan0]: wlan1
=> Local ip to set [192.168.1.15]:
=> ESSID to set (Alice-41533534) [Alice-41533534]:
=> Cipher WPA WEP NONE [WPA]:
=> WPA-PSK key to set 24 chars [123456789012345678901234]: Your 24 char WPA key

Device: wlan1
Local IP Address: 192.168.1.15
PppoE Username: aliceadsl
PppoE Password: aliceadsl
Alice SSID: Alice-41533534
WPA-PSK Key: Your HEX char WPA key

=> Dismiss these selections y or n ? [n]:
Creating config file from template..

root@domenico-desktop:~/alice_wifi# ./alice_wifi_cp5.sh -start dlink-dwlg132 profilo1

No LSB modules are available.
Using user profile default
Found for ESSID [Alice-41533534] Profile [default]. PppoE activity [yes]
WiFi card/usb found at Bus 003 Device 002: ID 2001:3a03 D-Link Corp. [hex]
Copy WPA config file in /etc
Stop wpa supplicant..
Copy network interfaces in /etc/network
Checking packages..
done.
Usb WiFi found at Bus 003 Device 002: ID 2001:3a03 D-Link Corp. [hex]
Driver neta5agu found
Found interface ‘wlan1′
Access point detached. Retry.
Starting Wifi..
Selected interface ‘wlan1′
OK
Selected interface ‘wlan1′
OK
–+
–+SCANNING
–+SCANNING

–+
Selected interface ‘wlan1′
bssid=00:00:00:00:00:00
ssid=Alice-41533534
id=0
pairwise_cipher=TKIP
group_cipher=TKIP
key_mgmt=WPA-PSK
wpa_state=COMPLETED
ip_address=192.168.1.15
–+

Copy resolv.conf /etc/ppp
Copy chap-secrets /etc/ppp
Copy pap-secrets /etc/ppp
Copy options /etc/ppp
Copy pppoe.conf /etc/ppp

–+
Start PPPoE..
. Connected!
–+

Setting ip routing on wlan1
ppp0 Link encap:Point-to-Point Protocol
Routing ip 87.6.22.175
Routing deleted
Adding default gateway to ppp0 87.6.22.175
Adding postrouting
Adding forwarding
Copy resolv.conf /etc

+–
Kernel IP routing table
Destination Gateway Genmask Flags Metric Ref Use Iface
192.168.100.1 0.0.0.0 255.255.255.255 UH 0 0 0 ppp0
192.168.1.0 0.0.0.0 255.255.255.0 U 0 0 0 wlan1
169.254.0.0 0.0.0.0 255.255.0.0 U 1000 0 0 wlan1
0.0.0.0 87.6.22.175 0.0.0.0 UG 0 0 0 ppp0
+–

wlan1 IEEE 802.11g ESSID:”Alice-41533534″

Mode:Managed Frequency:2.412 GHz Access Point: 00:03:6F:94:C8:2F

Bit Rate=54 Mb/s

Encryption key: xxx Security mode:restricted

Power Management max timeout:0us mode:All packets received

Link Quality:89/100 Signal level:-39 dBm Noise level:-96 dBm

Rx invalid nwid:0 Rx invalid crypt:0 Rx invalid frag:0

Tx excessive retries:0 Invalid misc:0 Missed beacon:0

+–

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1 maggio, festa dei lavoratori

Pubblicato da Marco su Maggio 1, 2008

Oggi, primo maggio, in Italia è la festa dei lavoratori, ma non in tutti i paese del mondo.
È una festa, questa, che affonda le sue radici nella seconda metà del ‘800.
In quegli anni, le battaglie operaie avevano lo scopo di ridurre il numero di ore lavorative giornaliere a otto. Ma solo nel settembre del 1982 si pensò, durante una manifestazione, a New York, di creare una festa che, quattro anni più tardi, sarebbe stata fissata proprio l’1 maggio.
Questa data ha, infatti, un significato molto importante per le lotte operaie, poiché ricorda i primi giorni della dello sciopero, organizzato dai sindacati di Chicago, alla fabbrica McCormick.
I manifestanti furono attaccati senza preavviso dalla polizia, che ne uccise due. Ciò portò all’organizzazione del presidio di Haymarket Square, il 4 maggio.
Questa protesta sarebbe dovuta proseguire senza atti di violenza, ma sfociò in uno scontro fra i lavoratori e la polizia, provocando diverse morti da entrambe le parti.
L’ufficializzazione europea della festa in ricordo dei lavoratori americani, avvenne nel 1889, durante la Seconda Internazionale a Parigi e, due anni più tardi, anche in Italia.
Durante il ventennio fascista, la festività fu spostata al 21 aprile, in coincidenza con il Natale di Roma, e rinominata Festa del lavoro italiano, per essere poi ripristinata nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale.
La festa italiana però, ricorda anche il giorno in cui avvenne la strage di Portella della Ginestra del 1947, nella provincia di Palermo, quando gli uomini di Salvatore Giuliano spararono sulla folla, uccidendo undici adulti e due bambini.

La festa, dagli anni successivi alla strage ai giorni nostri, è stata celebrata senza altri particolari avvenimenti.
Da qualche anno, Cgil, Cisl e Uil organizzano un concerto rock a Roma. Quest’anno, il programma presenta nomi importanti della nuova musica italiana. Sul palco saliranno Elio e le Storie Tese, i Baustelle, i Marlene Kuntz, i Linea 77 e tanti altri gruppi e cantanti.
È possibile leggere il programma della giornata sul sito ufficiale dell’evento.

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Alemanno è il nuovo sindaco di Roma

Pubblicato da Marco su Aprile 29, 2008

Dopo la vittoria alle politiche, il Pdl ottiene altre due vittorie storiche: dopo il comune di Brescia, infatti, il centrodestra, per la prima volta dal 1948 riesce a vincere le elezioni amministrative nella capitale.

Dopo il primo turno di due settimane fa, che vedeva il candidato del centrosinistra Rutelli vincente, con il 45,77% dei voti, su Alemanno che aveva ottenuto il 40,74%, al ballottaggio, conclusosi ieri pomeriggio alle 15, il candidato del centrodestra è stato eletto sindaco, ottenendo ben sette punti in più circa rispetto all’antagonista (53,66% contro il 46,34%).
Mai prima d’ora, il comune della capitale era stato presieduto da un sindaco appartenente alla vecchia destra e questo risultato, non può che infliggere un altro brutto colpo al neonato Pd, che, neanche a un anno dalla nascita, si è ritrovato all’opposizione di un governo che inaugura, forse, una nuova fase politica della storia italiana, con un panorama politico nazionale rivoluzionato.
Se da una parte, Alemanno si dichiara “sindaco di tutti i romani”, anche di quelli che non hanno votato per lui, dall’altra, Rutelli cerca di capire i motivi della sua sconfitta.
Saranno da valutare le cause del calo di affluenza di più di dieci punti rispetto al primo turno di elezioni e i motivi che hanno spinto gli elettori a votare, ed eleggere, un presidente di provincia del centrosinistra e un sindaco del centrodestra.

Gli altri comuni in ballottaggio sono stati assegnati a schieramenti di sinistra, tranne quello di Viterbo, mentre tutte le province, compresa quella di Foggia ed esclusa quella di Massa-Carrara, sono verranno amministrare da schieramenti di centrodestra.

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Scoperta microspia nella stanza del magistrato Gratteri a Reggio Calabria

Pubblicato da ImMoRt4L su Aprile 26, 2008

Una microspia è stata scoperta in un ufficio della Procura di Reggio Calabria utilizzato normalmente dal pm Nicola Gratteri, titolare, tra l’altro dell’inchiesta sulla strage di Duisburg del Ferragosto dello scorso anno. La scoperta è stata fatta martedì scorso durante un’operazione di bonifica degli ambienti finalizzata proprio alla ricerca di microspie. La microspia è stata trovata martedì scorso, 22 aprile, nel corso di alcuni servizi finalizzati alla bonifica degli uffici giudiziari. Secondo quanto si è appreso l’apparecchiatura con antenna, funziona a batterie ed è capace di diffondere il segnale captato a circa venti metri di distanza.. Questo fa ritenere agli investigatori che la talpa si dovesse trovare a pochi metri dalla stanza per captare il segnale. Di conseguenza da quello che si è appreso, gli investigatori non possono neanche escludere che si tratti di un magistrato. Nella stanza dove è stato trovato il dispositivo, Gratteri solitamente tiene interrogatori e concorda le indagini con la polizia giudiziaria. Non a caso nelle scorse settimane ci sono state fughe di notizie su alcune inchieste delicate condotte dalla Procura di Reggio Calabria.

Nicola Gratteri è un magistrato (sostituto procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria) che lotta in prima linea contro la ‘Ndrangheta calabrese e attualmente costretto a vivere sotto scorta. Il 24 giugno 2005 gli viene potenziata la scorta alla scoperta, il 21 giugno nella piana di Gioia Tauro, da parte del Ros dei Carabinieri di un arsenale di armi (un chilo di plastico con detonatore, lanciarazzi, kalashnikov, bombe a mano) che sarebbbero potute servire per un attentato ai danni di Gratteri.

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Sequestro Moro: 30 anni dopo, in ricordo

Pubblicato da p3ppe su Aprile 26, 2008

Corone di fiori sono state depositate in Via Mario Fani, a Roma, il luogo dove il 16 marzo del 1978, qualche minuto dopo le 9, un commando delle Brigate Rosse sequestrò il presidente della Democrazia Cristiana (DC) Aldo Moro e uccise gli uomini della sua scorta. Il primo a rendere omaggio sul luogo dell’agguato di 30 anni fa è stato il presidente del Senato Franco Marini. Davanti alla lapide che ricorda il sacrificio dei suoi uomini, accanto alla corona con la fascia tricolore deposta dal presidente del Senato, ci sono quelle del Partito Democratico, del capo della Polizia, del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri e quelle inviate dalla regione Lazio, dalla Provincia e dal Comune di Roma. Le forze dell’ordine presenziano via Fani dove nel corso della mattinata è atteso l’arrivo di personalità politiche per rendere omaggio. Presenti sul posto anche giornalisti, fotografi e troupe televisive.

HANNO DETTO:

GIANNI ALEMANNO: Questo anniversario è fondamentale per la storia d’Italia. Anni terribili, di odio ideologico che devono essere definitivamente messi alle nostre spalle. Ci deve anche servire a ricordare tutte le forze dell’ordine che ogni giorno fanno il loro dovere e rischiano la vita per difendere le istituzioni.

BERTINOTTI: Moro viene considerato, e lo è stato, un uomo del dialogo tra le forze politiche. Bisognerebbe, credo, ripensare meglio Moro come l’uomo del dialogo tra la politica e la società.

VELTRONI: Penso che le persone che hanno ucciso Aldo Moro, un essere umano che era da 55 giorni segregato e fatto uscire solamente per portarlo nel luogo dove venne assassinato nel modo più vigliacco possibile, chi ha sparato all’agente Iozzino a terra qui, dovrebbe avere il buon gusto di evitare di riempire giornali e televisione se non per raccontare, ma questo avrebbero dovuto farlo nelle aule del tribunale, una verità che ancora non è del tutto completa.

AGNESE MORO: La verità credo che debba essere ancora ricostruita per tanti aspetti e credo che ognuno dovrebbe fare il proprio dovere dando la possibilità di studiare tutte le carte disponibili e avendo anche il desiderio che chi ha compiuto questi atti di terrorismo abbia la forza e l’onestà di dire come sono andate le cose effettivamente.

In ricordo di un grande politico e 5 volte Presidente del Consiglio dei ministri italiano, anche presidente del partito della Democrazia Cristiana (DC), rapito, segregato e ucciso da quei vigliacchi brigadisti (Brigate Rosse); (Quel comunismo, presente magari in maniera non così esplicita ancora oggi, non è affatto vicino e non prende neanche un’idea reale del pensiero Marxista). Moro era considerato un mediatore capace e particolarmente abile nella gestione e nel coordinamento politico delle cosiddette correnti all’interno del suo partito. Fu un convinto assertore della necessità di un centrosinistra, da raggiungersi in forma di coalizione politica. Un grande uomo.

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Prison Break, nuova stagione in autunno

Pubblicato da Marco su Aprile 25, 2008

Ormai è certo: Prison Break avrà un seguito.
Non saranno avverate le speranze di vedere nuovi episodi nella terza stagione, ma verrà prodotta una quarta e già in autunno andrà in onda negli Stati Uniti.
Il finale della terza stagione aveva lasciato tutti gli spettatori senza una vera conclusione della storia di Michael, che dopo l’evasione dal carcere panamense di Sona, era partito da solo, in automobile, per vendicare la presunta morte di Sara.
Gli stratagemmi di Michael, sempre al limite del reale, avevano inoltre permesso anche l’evasione di Mahone e Whistler, che lavoreranno per la Compagnia, mentre Sucre, Bellick e T-Bag rimarrano a Sona. T-Bag, dopo la morte di Lechero, comprerà il comando del carcere e il consenso dei prigionieri.
Ci sono delle anticipazioni riguardo alla quarta stagione. È quasi certo che gli episodi avranno come ambientazione Los Angeles e si parla di nuovi personaggi. Probabilmente si uniranno al cast principale l’israeliano Yvan Attal, già conosciuto nel film Munich, e un personaggio femminile da cui verrà tratto uno spin-off, dal probabile titolo Cherry Hill.
È stata inoltre confermato il rientro nel cast della dottoressa Sara Tancredi (Sarah Wayne Callies), ritenuta scomparsa: vedremo come gli sceneggiatori decideranno di farla rientrare della storia.
Non ci resta, quindi, che attendere l’autunno di quest’anno, come è stato annunciato dai produttori e come conferma la pagina dedicata nell’Internet Movie Database.

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